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Ksenia
Rappoport ( Kseniya Alexandrovna, Xenia).
Attrice
russa, adottata dal cinema italiano, nasce il 25
marzo del 1974 a San Pietroburgo, allora Leningrado.
Si diploma all'Accademia di Stato d'Arte Drammatica
della sua città, ma già durante gli anni di studio,
inizia un'intensa attività con il gruppo teatrale
interno all'Accademia, con il quale interpreta
classici di Checov, Flaubert, Sofocle e Goldon,
diretta da grandi registi.
Seguace della recitazione della scuola di
Stanislavskij, Ksenia Rappoport, ha presto un grande
successo in teatro, che la porta ad esordire nel
cinema, giovanissima, nel 1991, entrando a far parte
del cast di "Izydi!" per la regia di Dmitri
Astrakhan.
Nel 1997 ottiene un piccolo ruolo, Maria, in "Anna
Karenina", dell'inglese Bernard Rose, dove
recita al fianco di Alfred Molina e Sophie Marceau,
ma l'anno dopo interpreta il suo primo personaggio
importante in "Tsvety kalenduly" di Sergei
Snezhkin e poi continua a farsi le ossa sul set di "Plachu
vperyod!" (2001) di Viktor Titov e di "Vsadnik po
imeni Smert" (2004) di Karen Shaknazarov.
Nel 2001 Ksenia Rappoport comincia a lavorare in TV
partecipando alla serie poliziesca "Banditskiy
Peterburg: Krakh Antibiotika" dove riscuote un
discreto successo di pubblico ed in "Sissi,
l'imperatrice ribelle" (2004) di Jean-Daniel
Verhaeghe, storia degli ultimi tre giorni di vita di
Elisabetta d'Austria, prima di essere assassinata.
I suoi ultimi lavori in TV, prima che il successo
cinematografico la porti sui set internazionali,
sono altre due mini-serie televisive, "Ved kongens
bord" ed "Esenin" nel 2005, telefilm incentrato
sulle avventure investigative del detective
interpretato dall'attore Aleksandr Hlystov.

Nel 2006 il regista Giuseppe Tornatore, la sceglie
come Irene, la protagonista de
"La sconosciuta",
una storia girata tra le vie di una grigia e ostile
Trieste, con un cast sceltissimo comprendente
Michele Placido,
Claudia Gerini, Piera Degli Esposti,
Alessandro Haber, Clara Dossena, Angela Molina e
Margherita Buy.
L'intensa e drammatica interpretazione di Ksenia
Rappoport le vale il David di Donatello quale
miglior interprete femminile del 2007.
Il consenso del pubblico e della critica fanno
ottenere alla brava attrice russa ruoli diversi dal
drammatico, persino comici.
Il 2008 è un anno molto intenso per Ksenia Rappoport
che è stata la madrina della Mostra del Cinema di
Venezia, ha ricevuto, al Festival Kinotavr di Sochi,
un Premio come miglior attrice, per il ruolo
sostenuto in "Il giorno di Yuriev" di Kirill
Serebrennikov, presentato in concorso al Festival di
Locarno.
Adottata dal cinema italiano, è coprotagonista
in "L'uomo che ama", opera seconda di Maria Sole
Tognazzi, con Pierfrancesco Favino e
Monica Bellucci ed in "Italians" di Giovanni
Veronesi, insieme a
Carlo Verdone.
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