
"Into the wild" locandina

Emile Hirsch in "Into the wild"

Emile irsch in "Into the wild"

Emile Hirsch in "Into the wild"
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Into the wild - Nelle terre
selvagge
Titolo originale: Into the wild
Nazione: USA
Anno: 2007
Genere: Drammatico
Durata: 148'
Regia: Sean Penn
Cast:Emile Hirsch; Marcia Gay Harden; William Hurt; Jena Malone;
Catherine Keener; Brian Dierker; Vince Vaughn
Produzione: Rai Cinema, ITC Movie
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 25/01/2008.
Trama:
Un ragazzo di 22 anni dopo
aver concluso brillantemente gli studi al College, stanco del consumismo
e del finto benessere, decide di abbandonare la famiglia e le
promettenti prospettive professionali, dà in beneficenza tutti i suoi
averi (24.292 dollari) e affronta un viaggio senza nessun sostegno,
lontano dal cosiddetto mondo civilizzato, con le pastoie, menzogne e
ingiustizie della società, per vivere libero, solo, senza la prigionia
del denaro e della tecnologia in un territorio selvaggio in Alaska.
Il film accompagna il ragazzo nella realizzazione di un sogno che gli
darà la libertà desiderata, ma che diventerà una trappola mortale.
Commento:
Il film è tratto dal
libro di Jon Krakauer, "Nelle terre estreme", uscito negli Stati Uniti
nel 1996 e recentemente ripubblicato in Italia.
Il libro, a sua volta, è tratto dal diario del neo-laureato Christopher
McCandless (Emile Hirsh) trovato accanto al suo cadavere da due
cacciatori, in un autobus abbandonato in Alaska.
La macchina da presa diventa gli occhi del ragazzo viaggiato e registra
il suo entusiasmo e la sua gioia di muoversi finalmente in un mondo
autentico.
La voce della sorella, che durante la sua assenza legge e rilegge le
lettere del fratello, riesamina i loro dialoghi e la lori vita passata
insieme, per capire la sua scelta, accompagna lo spettatore al fianco di
Chris in immagini di altissima poesia e nei momenti di crudo realismo.
Il magico autobus, che proveniva dal trasporto pubblico della città di
Fairbanks ed era stato portato là per ospitare le squadre di operai
addetti alla costruzione della ferrovia, dove Chris visse durante gli
ultimi quattro mesi della sua vita, ricostruito per il set riportando
meticolosamente le scritte sul soffitto e gli oggetti appartenuti al
ragazzo, è carico di un'emozione incredibile che contagia gli
spettatori.
Terribili le immagini degli ultimi giorni di vita e del disperato
tentativo di cercare una via di salvezza e la natura selvaggia aveva
avuto il definitivo predominio.
"Into the wind" è davvero un film fuori da ogni schema, ma certamente da
vedere, anche più di una volta e che spinge a leggere il libro intriso
di citazioni filosofiche di cui Chris faceva collezione.
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