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Locandina del Film "Il vento fa il suo giro"

Scena del film "Il vento fa il suo giro" |
Il vento fa il suo giro
Titolo originale: Il vento fa il suo giro
Nazione: Italia
Anno: 2005
Tempo: 110'
Genere: Drammatico / documentaristico
Regia: Giorgio Diritti
Cast: Thierry Toscan, Alessandra Agosti, Dario Anghilante, Giovanni
Foresti
Produzione: Simone Bachini
Data di uscita nelle sale: 4 maggio 2007
Trama:
Chersogno é un piccolo villaggio
montano delle Alpi occitane italiane la cui sopravvivenza é legata ad
alcune persone anziane ed a un fugace turismo estivo.
In questa piccola comunità arriva un pastore francese (Thierry
Toscan), accompagnato dalla sua giovane
moglie, tre figli, le sue capre e la sua piccola attività da
imprenditore formaggiaio.
Ben accolto, se pur non a braccia aperte, il suo arrivo diventa la
dimostrazione di una possibile rinascita del paese.
Ma, un po' alla volta, le condizioni di vita diventano sempre più
difficili, tra incomprensioni, rigidezze e un pizzico di invidia.
Alcuni tra gli abitanti iniziano a sentire troppo ingombrante questa
nuova presenza ed una serie di vicissitudini portano il paese a
dividersi in due.
Commento:
Con questo film il
regista Giorgio Diritti, già allievo di Olmi, ha confezionato una buona storia, ben
raccontata, ben recitata, con riprese mozzafiato ed iperrealiste.
I personaggi sono attentamente dipinti con la chiusura mentale della
gente di montagna e la miopia dei vecchi che si scontra con la
voglia di nuovo dei giovani e di chi vede nei nuovi arrivati un
possibilità di futuro per il paese.
Ma
l’ipocrisia degli abitanti di Chersogno, fieri di comunicare ancora in
lingua d’oc, sta nel non permettere che qualcun altro tenti di ridare
vita a quello stesso paese, che loro anni prima hanno abbandonato per
stabilirsi più comodamente a valle.
Il nuovo arrivato è visto dagli autoctoni come straniero, anche se lui
continua l'attività dei loro avi.
A fatica ed a caro prezzo gli hanno concesso di abitare in una casa
diroccata e di utilizzare alcuni pascoli, per poi tenerlo
sospettosamente sotto controllo, lamentandosi alla minima occasione.
Film che dà una triste e purtroppo vera immagine del lato oscuro, fino
alla autodistruzione, dell'umanità.
Da vedere.
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