
Complicità e sospetti - Locandina

Jude Law in Complicità e sospetti

Robin Wright Penn in Complicità e sospetti

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Complicità e sospetti
Titolo
originale: Breaking and Entering
Nazione: USA, Gran Bretagna
Anno: 2006
Genere: commedia drammatica
Durata: 120'
Regia: Anthony Minghella
Cast: Jude Law, Martin
Freeman, Juliette Binoche, Robin Wright Penn, Ray Winstone, Vera Farmiga,
Rafi Gavron, Poppy Rogers.
Uscita nelle sale 9 febbraio 200]
Trama:
Will (Jude Law) e Sandy (Martin Freeman) hanno
appena inaugurato il lo moderno e attrezzatissimo studio di architettura
nella zona degradata di King’s Cross a Londra .
Nonostante l'antifurto, il loro ufficio viene saccheggiato da una banda
di giovani ladri che si introducono nei locali, sottraendo computer ed
apparecchi elettronici.
Dopo il secondo furto Will, decide di trasformarsi in detective per
scoprire i ladri.
Questo lo sottrae ai ritmi familiari, mettendo ancora più in crisi il
suo rapporto con la compagna (Robin Wright Penn) e
ad intrecciare un rapporto sentimentale con Amira (Juliette
Binoche), la madre del ladruncolo quindicenne.
Quando Amira scopre i furti di suo figlio (Rafi Gavron)
, dubitando dei sentimenti di Will, lo fotografa in
atteggiamenti inequivocabili per ricattarlo e per proteggere così
figlio.
In questa situazione i caratteri dei protagonisti viene messo a nudo
facendo loro mettere a nudo i veri sentimenti e le vere o possibili
giustificazione delle loro scelte in una conclusione ad alto contenuto
emotivo, ma a suo modo morale.
Commento:
Ho letto i commenti di spettatori che hanno visto, come me, "Complicità
e sospetti" e il rimprovero che viene fatto al regista è la lentezza
dello svolgimento della storia.
Beh, io
non sono d'accordo.
Il ritmo non è velocissimo, ma è necessario per permettere allo
spettatore di assimilare bene l'essenza dei luoghi e soprattutto il
carattere dei personaggi.
Uno dei messaggi che ho recepito è che le persone non sono buone o
cattive in assoluto, non amano o smettono di amare di botto, ma sono le
situazioni che tirano fuori da ogni essere reazioni negative o positive.
L'importante è la voglia di guardarsi dentro con coraggio e la
disponibilità a fare la cosa giusta.
Tornando ai commenti degli spettatori di internet, ecco quello che ho
preferito:
<Mi è piaciuto molto questo film...per nulla scontato...pregno di
sensazioni, perchè il "sentire" dovrebbe essere alla base di ogni
rapporto d'amore..e che sia amore tra madre e figlia, madre e figlio,
che sia amore "lecito" o "illecito"..bhè questo non conta...ciò che più
importa è la capacità di rivalutare il tutto, di portare dentro quella
parte d'amore che ci aiuta e fa continuare a guardarsi ancora negli
occhi... stringendolo a mettere a nudo gli aspetti più oscuri di sé.>
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