|
Castelli,
borghi medievali, rocche, forti e fortezze sparsi per l'Italia
L'Italia è ricca di antiche vestigia che
sottolineano l'importanza storica del nostro paese e che sono invidiate
dal resto del mondo.
In questa pagina abbiamo voluto raggruppare una parte considerevole di
costruzioni medievali e centri storici visitabili in Italia.
Ciascuna immagine è collegata ad una pagina in cui abbiamo sviluppato il
luogo in oggetto. Ogni foto è stata scattata da noi, con visite più o
meno prolungate e subordinate al tempo atmosferico ed alla luce
disponibile, per cogliere le condizioni migliori.
Molti di questi edifici sono stati ampiamente restaurati e resi
nuovamente godibili sia dagli abitanti che dai turisti. In molti paesi
si può constatare l'attuale impegno a salvare e riconvertire queste
preziose testimonianze del nostro passato.
Castelli e borghi presentano tuttora lavori in corso, con gru, ponteggi,
cantieri per il restauro di facciate e/o d'interni, atti a ridare
l'antico splendore o per renderne maggiormente fruibile la destinazione
abitativa e turistica.
Il più grosso problema di questo immenso patrimonio, è però dovuto alla
costante minaccia di possibili e improvvisi terremoti, smottamenti e
alluvioni, che, oltre a minare la sicurezza dei cittadini, compromettono
gravemente la preservazione dei monumenti storici.
Negli ultimi anni si è consolidata la convinzione che ognuno di
questi luoghi rappresenti un patrimonio utile non solo in termini
residenziali, ma anche e soprattutto che sia sfruttabile per attirare
turisti sia italiani che stranieri, ridando slancio all'intera economia
locale.
Tutto ciò scongiura il rischio di rapida fatiscenza e abbandono di paesi
che hanno invece ancora moltissimo da offrire.
In alcuni borghi si sono recentemente insediati pittori e scultori, che
trovano in questa antica atmosfera l'ambiente ideale per stimolare la
propria fantasia artistica.
Ogni borgo ed ogni castello ha una sua univoca personalità. Passeggiare
per le anguste vie, spesso prive di auto e di rumori molesti, crea
inevitabilmente una straordinaria sensazione di tuffo nel passato.
L'unica nota dolente per chi debba dedicarsi alla ripresa fotografica o
cinematografica o voglia semplicemente godersi la visita, è la presenza
invasiva di gru, ponteggi, antenne tv, parabole, cartelli stradali
(quasi sempre piazzati nei punti più importanti!) e di una caotica
accozzaglia di cavi e di tubi tirati in tutte le direzioni e per tutti
gli scopi.
Sembra incredibile che sindaci ed assessori del nostro paese siano, più
o meno tutti, così insensibili al fastidio estetico di queste tracce non
trascurabili del nostro modernismo caotico. E quasi sempre di fronte ad
uno splendido piazzale, ad una via pittoresca, ad un monumento, ci si
imbatte in auto o furgoni parcheggiati senza alcun riguardo.
E' chiaro che il borgo deve comunque vivere, che i lavori vanno fatti e
che i mezzi sono indispensabili, ma a tutto c'è rimedio: non basterebbe
stabilire che certi lavori si facciano solamente fuori stagione (come è
d'obbligo in Costa Azzurra, per esempio) e che a giugno tutto debba
essere concluso?
I grovigli di cavi a penzoloni sui muri o che traversano le vie, non
sono solamente una bruttura estetica, che quasi sempre compromette la
possibilità di scattare una buona foto, ma forse rappresentano anche un
considerevole pericolo, no?
Non è poi vero che non ci siano soluzioni, perchè, per esempio, girando
molti paesi del Portogallo ho potuto constatare personalmente come sia
facile sistemare le cose in modo da rendere invisibili questi servizi.
E' solo questione di sensibilità e buona volontà.
Approfondimenti e siti esterni:
-
Ulteriori ricerche
-
Wikipedia
-
Costa Crociere
|