Dulbecco Gian Paolo - biografia e foto delle opere

L'ultima sera di Atlantide, 2000, olio su tavola, cm15x15




Galleria opere d'arte di Dulbecco Gian Paolo

Imbarco per Citera, 1986, olio su masonite, cm 30x25
Imbarco per Citera, 1986

La nave di pietra, 1997, olio su cartone telato, cm 45x35, Musée Art Fantastique
La nave di pietra, 1997, Musée Art Fantastique

L'ultima sera di Atlantide, 2000, olio su tavola, cm15x15
L'ultima sera di Atlantide, 2000

Viaggiatori nella notte,2000,olio su tavola,cm30x23
Viaggiatori nella notte,2000

Divano rosso, 2002, olio su cartone telato, cm 30x40
Divano rosso, 2002

Il giardino di Klingsor,2002, olio su tavola, cm 20x20
Il giardino di Klingsor,2002

I ricordi del marinaio, 2004, olio su cartone telato, cm50x40
I ricordi del marinaio, 2004

Cras ingens iterabimus aequor, 2005, olio su tavola, cm 20x44
Cras ingens iterabimus aequor, 2005

Recondite armonie,2005,olio su tavola,cm30x40
Recondite armonie,2005

Senza titolo, 2005, olio su cartone telato, cm 50x40
Senza titolo, 2005

Il poeta,2005,olio su tela,cm60x50
Il poeta,2005

Senzatitolo, 2005, olio su tavola, cm 25x13
Senza titolo, 2005

La stanza delle meraviglie, 2006, olio su tela, cm50x60
La stanza delle meraviglie, 2006

Senza titolo, 2006, olio su tavola, cm 28x18
Senza titolo, 2006

Piange Medusa, 2007, olio su tavola, diam. cm46
Piange Medusa, 2007

Assedio,2007,olio su tavola, cm29x29
Assedio, 2007

Presepe, 2007,olio su tavola, cm20x20
Presepe, 2007

Dei sogni veri, dei sogni falsi, 2008, olio su  cartone telato, cm 40x50
Dei sogni veri, dei sogni falsi, 2008

Di colui che lottava contro la propria ombra, 2008, olio su tavola, cm30x24
Di colui che lottava contro la propria ombra, 2008

Meninas 3, 2008, olio su tavola, cm 30x25
Meninas 3, 2008

Le ombre della sera, 2008, olio su tavola,cm 24x50
Le ombre della sera, 2008

Notturno, 2009, olio su cartone telato, cm 30x40
Notturno, 2009

Riflessi, 2009, olio su tavola, cm 34,5x25 , Panorama Museum
Riflessi, 2009, Panorama Museum

Cras ingens iterabimus aequor, 2010, olio su tavola, cm 25x30
Cras ingens iterabimus aequor, 2010

La stanza delle meraviglie, 2010, olio su cartone telato, cm 30x40
La stanza delle meraviglie, 2010

La casa del marinaio, 2010, olio su tavola, cm 30x30
La casa del marinaio, 2010

L'acchiappanuvole, 2010, olio su tavola, cm 29,5x12,3
L'acchiappanuvole, 2010

Senza titolo, 2011, olio su tavola, cm 40x30
Senza titolo, 2011

La fonte della giovinezza, 2011, olio su cartone telato, cm 20x20
La fonte della giovinezza, 2011

La grande gabbia, 2011, olio su tavola, cm 27x44
La grande gabbia, 2011

La nascita di Pulcinella, 2012, olio su tavola, cm 32x18
La nascita di Pulcinella, 2012

Di quando il 19 si perse nella foresta amazzonica, 2012, olio su tavola, cm 23x23
Di quando il 19 si perse nella foresta amazzonica, 2012

Le bolle di sapone, 2012
Le bolle di sapone, 2012

Senza titolo, 2013, olio su tavola, cm 26,8x43,9
Senza titolo, 2013

La casa del marinaio, 2013, olio su tavola, cm 26x16
La casa del marinaio, 2013

Quel teatro nella foresta di piante carnivore, 2012
Quel teatro nella foresta di piante carnivore, 2012



Biografia ed esposizioni di Dulbecco Gian Paolo

Gian Paolo Dulbecco biografia Nasce a La Spezia il 12 settembre 1941. Sviluppa molto presto il suo interesse per il disegno e inizia a lavorare come autodidatta. A Milano, città dove la sua famiglia si trasferisce nel 1958, è allievo di Tommaso Gnone da cui apprende le tecniche d’incisione a puntasecca.

Completati nel 1966 gli studi al Politecnico, viaggia molto per lavoro, soprattutto in Europa, e ha modo di visitare vari musei e di avvicinare l’arte contemporanea nei suoi vari aspetti. In particolare a Bruxelles conosce direttamente sia la pittura di Delvaux e di Magritte sia la grande pittura fiamminga.

Nel 1969 è a Roma dove frequenta vari ambienti culturali e artistici; è molto impressionato dalla pittura di Balthus che ha occasione di vedere a Villa Medici. Fa ritorno a Milano nel 1970 e nel 1975 si stabilisce a Monza.

Lavora elaborando idee e ricordi (il tema delle Navi di pietra risale appunto al ricordo romano dell’Isola Tiberina), ma inizia ad esporre solo alla fine degli anni ’70. Negli stessi anni comincia a sviluppare i temi delle Città ideali e dei Notturni che nel 1983 presenta a Milano alla galleria Baguttino e a Brescia alla galleria San Michele.

Esegue un ciclo dedicato al tema della Via Crucis per la chiesa di S. Gemma in Monza (1983-85).

Conosce Attilio Rossi che, nel 1984, lo presenta alla Permanente di Milano; nello stesso anno vince un premio acquisto di Cartier. Nel 1985 espone presso la galleria Arno di Firenze.

Presenta dei lavori di Arte Sacra nelle Rassegne Nazionali di San Simpliciano (1987 e 1988) a Milano e successivamente, nel 1992, al Centro San Bartolomeo di Bergamo. Nel 1992 è premiato con targa d’argento al Premio Arte indetto dall’omonima rivista con il quadro Il mondo nuovo.

Nei primi anni ’90 s’interessa al tema dei Tarocchi, soggetto con cui partecipa alla mostra Art & Tabac itinerante in Europa (1993-1995) sotto la direzione artistica del critico francese Pierre Restany; questa sua serie dei ventidue Arcani maggiori verrà più tardi esposta in varie mostre e, prima della sua inevitabile dispersione finale, sarà interamente riprodotta in un volumetto dedicato.

Nella sua pittura inizia a comparire la maschera del Pulcinella, scelta come archetipo di un’umanità indefinita e indefinibile proprio per la sua sobrietà di colore e di forma. Un viaggio aereo transatlantico gli ispira il tema del notturno in aeroporto che, con il titolo oraziano di Cras ingens iterabimus aequor, visiterà ripetutamente.

Nel 1994 viene invitato ad Imaginaria 94 dove presenta l’opera Le ombre della sera. L’anno successivo espone in Germania a Freiburg ed in Portogallo ad Oporto. Negli stessi anni sviluppa il tema delle Lotte con l’ombra (che la critica definisce una sorta di Manierismo dell’inconscio) insieme a quello dei Labirinti e delle Gabbie misteriose.

Nel 1996 presenta suoi lavori a Roma (galleria Il Polittico), a Londra (Gerald Moran Gallery), negli Istituti Italiani di Cultura di Lione, Lisbona e Bruxelles e infine a Tokyo (Artesse Gallery). In Giappone esporrà nuovamente nel 1998 a Yokohama e ancora a Tokyo negli anni 1999 e 2001.

Sul finire degli anni ’90, tra i suoi temi, inizia a comparire quello dedicato al mito di Atlantide.

Nel 2000 tiene un’importante personale alla galleria Paracelso di Bologna; l’anno successivo espone alla Permanente di Milano e alla galleria Andromeda di Pesaro. Nel 2002 la Soprintendenza ai Beni Culturali di Salerno patrocina a Ravello la sua mostra antologica Utopiche alchimie della visione comprendente vari lavori del decennio precedente; un suo dipinto ispirato al Parsifal wagneriano entra nella raccolta del Comune di Ravello.

Dulbecco biografia Nel 2003 espone alla Fiera d’Arte di Strasburgo con la bolognese galleria Forni e alla collettiva Carnevalesca di Cento. L’anno successivo è alla Fiera MiArt con la galleria Franco Cancelliere di Messina, galleria presso la quale esporrà con altre personali nello stesso 2004, nel 2005 e nel 2008; nello stesso anno il suo dipinto Storie della Natività entra nella Collezione Paolo VI d’Arte Contemporanea di Concesio (BS).

Nel 2005 espone ancora a Ravello con Emanuele Luzzati nella mostra "I luoghi di Pulcinella" e a Milano presso la galleria Bensi con la quale ha iniziato ad operare regolarmente. L’anno successivo prende parte alla mostra dei soci della Permanente in occasione dei centoventi anni dalla fondazione del sodalizio milanese.

Nel 2008 tiene una mostra personale in Olanda, a Laren, nella galleria Zeligman. Nello stesso anno inizia a collaborare con la galleria Monteleone di Palermo; in questa occasione un suo dipinto entra a far parte delle collezioni della provincia di Palermo.

Nel 2010 espone alla galerie Zabbeni di Ginevra ed è per la prima volta a Mantova presso la galleria di Arianna Sartori con la personale "Il vizio di dipingere".
È del 2011 la sua partecipazione alla mostra "Sulle tracce della fantasia" del Centro Le Muse di Andria, collettiva dedicata alla pittura fantastica; l’anno successivo il suo dipinto "La nave di pietra" entra nelle collezioni del Museo d’Arte fantastica del castello di Gruyères in Svizzera. Nel febbraio 2012 espone a Palermo, nel Loggiato San Bartolomeo, una selezione di suoi lavori nella collettiva Prisca Sapientia.

Ancora nel 2012, in ottobre, espone in Germania nella mostra "Dopo de Chirico, la pittura metafisica Italiana contemporanea" al Panorama Museum di Bad Frankenhausen.






Annunci o altre pagine interessanti:


Cerca su IBS - il distributore tutto italiano

Logo IBS

Libri, Dischi, DVD, Blue Ray, MP3, eBooks,
Libri in inglese, Videogiochi, Giocattoli, Sport