dosso dossi  Enea e Acate sulla costa libica




Galleria opere d'arte di Dosso Dossi

dosso dossi  Enea e Acate sulla costa libica
Enea e Acate sulla costa libica

dosso dossi  Circe e il suo amante in un paesaggio
Circe e il suo amante in un paesaggio

dosso dossi Allegoria della musica
Allegoria della musica

dosso dossi Diana e Callisto
Diana e Callisto

dosso dossi Giove Mercurio e la Virtù
Giove Mercurio e la Virtù

dosso dossi Sortilegio e allegoria di Ercole
Sortilegio e allegoria di Ercole

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Circe o Melissa

dosso dossi San Cosmo e Damiano
San Cosmo e Damiano

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Apollo

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Bacco

dosso dossi San Giovanni e san Bartolomeo con benefattore
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dosso dossi La Vergine appare a san Giovanni
La Vergine appare a san Giovanni

dosso dossi Madonna con bambino
Madonna con bambino

dosso dossi  Ritratto di guerriero
Ritratto di guerriero

dosso dossi San Sebastiano
San Sebastiano

dosso dossi Circe (dett)
Circe (dett)

dosso dossi Sibilla
Sibilla



Biografia e vita di Dosso Dossi (Italia 1486-1542)

Autoritratto di Dosso Dossi Il pittore tardo-rinascimentale Dosso Dossi, il cui nome originale è Giovanni Francesco di Niccolò di Luteri o Luteri Giovanni, nasce a Tramuschio Mirandola intorno al 1486. La data e il luogo di nascita non sono certe.
La famiglia è di origine trentina: il padre è registrato come residente a Villa di Dosso nel mantovano e presta servizio alla corte del duca Ercole I di Ferrara.

Il suo soprannome, Dosso Dossi, deriva appunto dal nome della tenuta di famiglia vicino al suo luogo di nascita.

Leader della scuola ferrarese nel 16 ° secolo, si sa molto poco della sua vita.

Nel 1512 Dosso è a Mantova, dove ottiene l'incarico di realizzare un grande dipinto per il palazzo di San Sebastiano.
Probabilmente va a Venezia dove conosce l'arte del Giorgione e ne rimane influenzato, come si può notare nello stile del dipinto "Ninfa e Satiro".

Dipinto di Dosso DossiIl suo stile si basa su un approccio romantico al paesaggio, che raggiunge la sua massima espressione nella "Tempesta" del Giorgione. Nelle sue opere si trova anche l'influenza del lavoro del Tiziano, e delle opere di altri pittori, quali il ferrarese Cosmè Tura e Francesco del Cossa.

 Nel 1517 lavora a Firenze dove si avvicina ulteriormente alla pittura di Tiziano.

Al servizio del patrono di Ferrara Alfonso I, Dosso Dossi realizza per lui dipinti di scene mitologiche.

Pittura di Dosso DossiTra il 1516/1519 visita Venezia e Mantova. Oltre a lavorare per il suo mecenate, assume l' incarico di dipingere "Vergine e il Bambino" per il Duomo di Modena (1518-1521).

Nel 1519 accompagna Tiziano a Mantova per visitare la collezione d’arte di Isabella d’Este.

Probabilmente si reca a Roma intorno al 1520 con suo fratello, anch'egli pittore, dove conosce le opere di Michelangelo, e Raffaello.

Nelle ultime opere di Dosso c' è una luce ultraterrena che illumina le figure come se si trattasse di un sogno, come si nota nell' "Allegoria Mitologica" del 1529/1532.

Il pittore, amico del grande poeta ferrarese Ludovico Ariosto, è celebrato anche nell' Orlando Furioso, citato come uno dei nove grandi pittori viventi.

Opera di Dosso Dossi
Nel 1530 dipinge quella che sarà la sua opera più famosa "La Maga Circe", che sembra essere un'illustrazione per le opere dell' Ariosto.

Dopo il 1530, Dosso spesso collabora con il fratello, lavorando insieme a Pesaro, Trento e Ferrara.

 Nel 1531 il pittore viene chiamato a Trento da Bernardo Cles, al servizio del quale rimane per circa un anno affrescando, insieme al fratello Battista, 19 ambienti del Magno Palazzo.

Muore a Ferrara nel 1542.




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Libri su Dosso Dossi, e Giorgione

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cur. Macioce S., Logart Press
  Dosso Dossi. La pittura a Ferrara negli anni del Ducato di Alfonso I
Ballarin Alessandro, cur. Pattanaro A., Romani V., 1995, Bertoncello
  Rinascimento privato. Aspetti inconsueti del collezionismo degli Este da Dosso Dossi a Brueghel. Catalogo della mostra (Aosta, 12 giugno-1 novembre 2010) 
cur. Scalini M., Giordani N., 2010, Silvana
  Dipingere farfalle. Giove, mercurio e la virtù Dosso Dossi: un elogio dell'otium e della pittura per Alfonso I d'Este 
Farinella Vincenzo, 2007, Polistampa
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2009, Terra Ferma Edizioni
  Giorgione. Madonna in trono con il bambino tra i santi
2009, Bozzetto
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Lucco Mauro, 2010, Mondadori Electa
  I cieli di Giorgione. Astrologia e divinazione nel fregio delle arti
D'Amicone Silvio, 2010, Zoppelli e Lizzi
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  Konstantin Rudakov e Giorgione
Kusner Aleksandr, 2009, Spirali
  Giorgione da Castelfranco. L'uomo, l'artista, il mito
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Maurensig Paolo, 2009, Morganti Editori