Della Quercia Jacopo - biografia e foto delle opere

della quercia jacopo La creazione di Adamo




Galleria opere d'arte di Della Quercia Jacopo

della quercia jacopo La creazione di Adamo
La creazione di Adamo

della quercia jacopo Espulsione di Adamo ed Eva dall'Eden
Espulsione di Adamo ed Eva dall'Eden

della quercia jacopo  Tentazione
Tentazione

della quercia jacopo Zaccaria al tempio
Zaccaria al tempio

della quercia jacopo Annunciazione, la Vergine
Annunciazione, la Vergine

della quercia jacopo  Annunciazione, l'angelo
Annunciazione, l'angelo

della quercia jacopo Fonte battesimale
Fonte battesimale

della quercia jacopo Fonte battesimale
Fonte battesimale

della quercia jacopo  Monumento equestre di Paolo Savelli
Monumento equestre di Paolo Savelli

della quercia jacopo Madonna Silvestri
Madonna Silvestri

della quercia jacopo Acca Larentia
Acca Larentia

della quercia jacopo Tomba di Ilaria del Carretto
Tomba di Ilaria del Carretto

della quercia jacopo  Altare
altare

della quercia jacopo Tomba di Ilaria del Carretto
Tomba di Ilaria del Carretto

della quercia jacopo  Portale principale
Portale principale



Biografia e vita di Della Quercia Jacopo (Italia 1374-1438)

Scultura di Jacopo della Quercia Lo scultore rinascimentale Jacopo della Quercia nasce a Siena nel 1374.

Il nome originale è Jacopo di Angelo, il "della Quercia" deriva da un quartiere di Siena.

Contemporaneo di Brunelleschi, Ghiberti e Donatello, è considerato un precursore di Michelangelo.

E' una figura di transizione nello sviluppo della scultura del Rinascimento italiano, che ha unito l'arte del tardo gotico di Nicola Pisano con una nuova rivalutazione della scultura antica, influenzando artisti italiani come Francesco di Giorgio, Niccolò dell'Arca e poi Michelangelo.

Jacopo della Quercia proviene da una famiglia di artigiani, il padre, Piero d' Angelo, fa lo scultore e l'orafo, e il fratello, Priamo, il pittore. Impara a scolpire il legno e il bronzo proprio dal padre, ma è il marmo il suo materiale preferito.

Lavora per diversi mecenati, dallo Stato Pontificio alle nobili famiglie di Siena e Firenze, ed è l'unico artista senese del suo secolo che ottiene una grande reputazione a livello nazionale.

Statua di Jacopo della QuerciaNel 1401 partecipa al concorso per le porte di bronzo del Battistero di Firenze, ma vince l'appalto Lorenzo Ghiberti.

Nel 1406 Jacopo scolpisce la tomba di Ilaria del Carretto, moglie del signore di Lucca, Paolo Guinigi, nel Duomo di Lucca, di cui ne restano solo l'effigie e il sarcofago.

 Nel 1408, a Ferrara, realizza la statua della "Vergine con il Bambino", oggi nel Museo dell'Opera del Duomo, e l' anno successivo riceve la commissione per la "Fonte Gaia" in Piazza del Campo a Siena, oggi sostituita da una copia, mentre l'originale si trova nella loggia del municipio.

Lo schema di questa celebre fontana è stato modificato più volte, tra il 1414 e il 1419.

Contemporaneamente, Jacopo lavora alla statua di un apostolo per l'esterno della cattedrale di Lucca, all'altare Trenta per la Chiesa di San Frediano a Lucca, e alle lastre tombali di Lorenzo Trenta e della moglie.

Nel 1413 è accusato, insieme al suo assistente Giovanni da Imola, di reati gravi, stupro e sodomia, e di furto.
Fugge da Siena ma il suo assistente è incarcerato per tre anni.

Jacopo della Quercia torna probabilmente a Lucca nel marzo 1416 e l'anno successivo inizia a lavorare ai bassorilievi in bronzo dorato per il fonte battesimale di San Giovanni a Siena.

Marmi di Jacopo della QuerciaNel 1425 inizia la sua grande ultima opera (rimasta incompiuta alla sua morte), la decorazione scultorea del portale principale di S. Petronio, Bologna. Le 10 scene della Genesi, tra cui la creazione di Eva, 5 scene della vita di Cristo precoce, i rilievi dei profeti, e le statue della Vergine con Bambino e Santi Petronio e Ambrogio danno quel senso di profondità tipico dei dipinti di Masaccio.

Nei suoi ultimi anni è premiato con numerose onorificenze dai senesi: nel 1435 fu nominato cavaliere e architetto sopraintendente del Duomo di Siena, per il quale lavora alla decorazione (incompiuta) della Cappella Casini.

Il suo stile scultoreo innovativo non ha trovato immediati seguaci a Siena, Bologna, o Lucca, ma in seguito avrà grande influenza su Michelangelo.

 Jacopo della Quercia muore a Siena il 20 ottobre 1438.

E' sepolto nella chiesa di San Agostino a Siena.






Annunci o altre pagine interessanti:



Libri su Della Quercia Jacopo

  Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel primo Rinascimento. Catalogo della mostra (Siena, 26 marzo-11 luglio 2010) 
cur. Seidel M., 2010, 24 Ore Cultura
  Arte a Siena. Da Duccio a Jacopo della Quercia 
Torriti Piero, 2010, Giunti Editore
  Tra Medioevo e Rinascimento. Scritti sull'arte da Giotto a Jacopo della Quercia 
Brandi Cesare, cur. Andaloro M., 2006, Jaca Book
  Il monumento di Ilaria Del Carretto di Jacopo della Quercia nella Cattedrale di Lucca
Paoli Marco, 1999, Pacini Fazzi
  Jacopo Della Quercia ospite a Ripatransone. Tracce di scultura toscana tra Emilia e Marche
cur. Casciaro R., Di Girolami P., 2008, Nardini
  Sculture lignee da Tino di Camaino a Jacopo della Quercia (e alcuni restauri inediti). Catalogo della mostra
2010, Letizia

Cerca su IBS - il distributore tutto italiano

Logo IBS

Libri, Dischi, DVD, Blue Ray, MP3, eBooks,
Libri in inglese, Videogiochi, Giocattoli, Sport