Del Salviati Cecchino - biografia e foto delle opere

del salviati cecchino  La visita




Galleria opere d'arte di Del Salviati Cecchino

del salviati cecchino  La visita
La visita

del salviati cecchino Scene dalla vita di Furius Camillus
Scene dalla vita di Furius Camillus

Del Salvati Cecchino Trionfo di Furius Camillus
Trionfo di Furius Camillus

del salviati cecchino  Resurrezione di Lazzaro
Resurrezione di Lazzaro

del salviati cecchino Incredulità di san Tommaso
Incredulità di san Tommaso

del salviati cecchino  Incoronazione della Vergine con angeli
Incoronazione della Vergine con angeli

del salviati cecchino  Carità
Carità

del salviati cecchino  Carità (dett)
Carità (dett)

del salviati cecchino Decorazione del salone
Decorazione del salone

del salviati cecchino Ritratto di giovane uomo
Ritratto di giovane uomo

del salviati cecchino Betsabea va da re David
Betsabea va da re David

del salviati cecchino Ritratto di un nobiluomo
Ritratto di un nobiluomo

del salviati cecchino Cristo con la croce (dett)
Cristo con la croce (dett)



Biografia e vita di Del Salviati Cecchino (Italia 1510-1563)

Dipinto di Del Salviati Cecchino Il pittore manierista fiorentino Francesco de Rossi, conosciuto come Del Salviati Cecchino, nasce a Firenze nel 1510.

La sua formazione avviene dal celebre manierista Andrea del Sarto (1486-1531) e da Baccio Bandinelli (1488-1560), grazie al quale stringe amicizia a Roma con Giorgio Vasari.

L'amicizia tra Vasari e il Del Salviati è significativa in quanto insieme hanno contribuito ad un affresco per il cardinale Salviati a Palazzo Salviati, "La vita di Giovanni il Battista" che porta grande successo al giovane Cecchino. E' proprio intorno al 1530 che l'artista Francesco de Rossi ha adottato il cognome "Del Salviati".

Sempre a Roma, Del Salviati lavora presso l'Oratorio di San Giovanni dei Fiorentini, con il suo contemporaneo Jacopino del Conte. Il loro affresco, "la Visitazione", è stato considerato come un pezzo esemplare del nuovo stile manierista emergente a Roma.

Prima di tornare alla sua casa di Firenze, Del Salviati si ritrova con Vasari per realizzare opere a Bologna e per completare gli affreschi di Palazzo Grimani a Venezia. Durante questo periodo il suo stile mostra le influenze del Parmigianino, mentre i suoi ritratti sono spesso confusi con quelli del Bronzino.

Ritratto di Del Salviati Cecchino A partire dal 1539 lavora in diverse città dell'Italia settentrionale: oltre a Venezia, e a Bologna, lavora anche a Mantova e a Parma.

Malgrado si sia stabilito definitivamente a Firenze, Del Salviati tra il 1548 e il 1563 continua a viaggiare verso Roma dove realizza importanti opere.

Nel 1548, dipinge cicli religiosi e profani, dalla complessità iconografica e dall'effetto di pienezza decorativa: come gli affreschi in Santa Maria dell'Anima (1548-49) e nell'oratorio di San Giovanni Decollato (1550-51), i Fasti Farnesiani in Palazzo Farnese e le Storie di David in Palazzo Ricci-Sacchetti.

Un artista in continua evoluzione, Del Salviati produce alcuni dei suoi lavori migliori a Firenze con il patrocinio di Cosimo I de' Medici (1519-1574). Dipinge un affresco epico a Palazzo Vecchio di Firenze, e lavora spesso in concorrenza con altri fiorentini come Jacopo Pontormo (1494 - 1557) e Il Bronzino.

Pittura di:  Del Salviati CecchinoDel Salviati realizza anche disegni per arazzi, oltre che importanti ritratti dalla varietà e ricchezza di colori.

L'artista fiorentino muore a Firenze nel 1563.

Il Del Salviati lascia grandi opere che si possono ammirare in tutto il mondo. Ad esempio: al Cleveland Museum of Art, il Courtauld Institute of Art (Londra), il Getty Museum, Harvard University Art Museums, il Museo dell'Ermitage, l' Honolulu Academy of Arts, il Museo del Liechtenstein (Vienna), il Louvre, il Metropolitan Museum of Art, Museo Poldi Pezzoli (Milano), Museum der Bildenden Künste (Lipsia), il Museum of Fine Arts di Boston, la National Gallery of Art (Washington DC), Pinacoteca di Brera (Milano), Ringling Museum of Art (Florida), la Royal Musei di Belle Arti del Belgio, e il Saint Louis Art Museum. 






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