Corradini Antonio - biografia e foto delle opere

Modestia (dett)




Biografia e vita di Corradini Antonio (Italia 1688-1752)

Antonio Corradini è stato uno scultore veneziano.

Per i livelli di virtuosismo raggiunti con le sue "donne velate" può essere annoverato tra i più grandi scultori italiani di tutti i tempi.

Ci sono poche informazioni su di lui. E' nato a Venezia quasi sicuramente nel 1688.

Nel 1711 risulta iscritto all'Arte dei Tagliapietra come lavorante-scultore.

Nel 1713 aveva già una sua bottega. Nello stesso anno esegue la statua di Sant'Anastasia a Zara per la chiesa di San Donato e nel 1716-17 realizza 18 busti e 2 statue per il giardino d'estate di Pietro il Grande a san Pietroburgo. Inoltre termina il monumento al maresciallo von Schulenburg e scolpisce la sua prima donna velata.

Seguono un altare nel duomo di Rovigo (1718) e un altro altare per la cattedrale di Gurk in Carinzia (1719-20), nove sculture a Dresda (1719-1723) e due statue velate per san Pietroburgo (1722).

Sposa Maria Tarsìa, figlia dello scultore Antonio.

Nel 1723 si batte in prima persona per separare giuridicamente l'arte degli scultori da quella dei tagliapietra, formando un collegio a parte, che venne istituito nel 1724.

L'imperatore Carlo VI gli affida la decorazione della Josephbrunnen a Vienna e la realizzazione della Bundesladendenkmal di Győr (Ungheria). A Praga realizza il monumento funebre a Giovanni Nepomuceno nel duomo di san Vito con Fischer von Erlach.

A Vienna realizza quattro figure che ornano i due altari laterali della cupola della Karlskirche e la costruzione di un teatro in legno e stucco destinato a spettacoli di combattimenti tra animali, lo Hetztheater.

Con la morte dell'imperatore Carlo VI nel 1740, della moglie nel 1741, di Fischer von Erlach nel 1742 e con l'affermarsi dello scultore Georg Raphael Donner, Corradini entra in un periodo di crisi.

Verso la fine del 1742 rientra a Venezia, ma subito dopo si sposta a Roma dove frequenta Giovanni Battista Piranesi con cui divide vitto e alloggio, ancge se l'imperatrice Maria Teresa lo aveva riconfermato come scultore di corte.

A Roma si dedica a scolpire una Vestale Velata realizzata senza committente (che rimase poi invenduta) ed è coinvolto nel problema del restauro della cupola di San Pietro, per la quale progetta otto modelli di statue colossali con cui caricare i contrafforti di tamburo della cupola per renderli più resistenti alla forza centrifuga.

Scolpisce anche un busto di papa Benedetto XIV ed altre opere minori.

Il 22 dicembre 1746 sposa in seconde nozze Anna Maria Pinelli, figlia di uno speziale alla dogana di terra, di trent'anni più giovane di lui.

Nel 1749 è a Napoli dove si lega alla massoneria napoletana e lavora nella Cappella Sansevero.

Si tratta di una decorazione assai complessa e articolata di statue, basamenti, dossali tondi e bassorilievi, per cui prepara 36 modelli in creta, opera che rimane incompiuta per la morte dell'artista (12 agosto 1752).

È sepolto nella chiesa parrocchiale di santa Maria della Rotonda il giorno stesso della sua morte.




Galleria opere d'arte di Corradini Antonio

Busto di donna velata "Purezza" (1717)
Busto di donna velata "Purezza"

(1717)

Modestia
Modestia

Modestia (dett)
Modestia (dett)

Hatchcover
Hatchcover

Nessus e Deianira (1718)
Nessus e Deianira (1718)

Pudicizia
Pudicizia

Pudicizia 2
Pudicizia

Apollo scortica Marsia
Apollo scortica Marsia

Modestia
Modestia





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