Santo Stefano, è denominato Protomartire (Primo Martire) perchè è stato il primo
Cristiano ad essere ucciso per testimoniare la propria fede in Cristo e per la diffusione del Vangelo.
Il giovane Stefano apparteneva alla prima Comunità Cristiana, sorta dopo la morte di Gesù, che applicava integralmente la "carità fraterna",
infatti i suoi appartenenti mettevano i loro beni in comune con gli altri e ad ognuno veniva distribuito equamente quanto bastava per loro
sostentamento.
Quando la comunità crebbe, gli Apostoli nominarono sette "ministri della carità" chiamati Diaconi ai quali affidarono il servizi di assistenza
giornaliera e Stefano fu il primo dei sette diaconi scelti dagli apostoli perché li aiutassero nel ministero sacerdotale.
Tra questi spiccava il giovane Stefano che, oltre ad occuparsi dell'amministrazione dei beni comuni, si prodigava nella propagazione della
fede predicando e parlando ai suoi concittadini.
Naturalmente come prima di lui Gesù si fece molti nemici, in modo particolare fra i Sacerdoti del Tempio di Gerusalemme.
Il luogo del martirio di Stefano a Gerusalemme è tradizionalmente collocato poco fuori della Porta di Damasco, a nord, dove ora sorge appunto
la chiesa di Saint-Étienne accanto alla nota École Biblique dei Domenicani.
Dagli Atti degli Apostoli risulta che alla morte di Stefano, intorno al 36 d.C.,, fu seguita da una persecuzione locale contro i discepoli di
Gesù, la prima verificatasi nella storia della Chiesa che spinse il gruppo dei cristiani giudeo-ellenisti a fuggire da Gerusalemme e a
disperdersi.
Cacciati da Gerusalemme, essi si trasformarono in missionari itineranti: «Quelli che erano stati dispersi andavano per il paese e diffondevano
la Parola di Dio» (At 8,4).
La persecuzione e la conseguente dispersione diventano Missione ed il Vangelo si propagò nella Samaria, nella Fenicia e nella Siria fino alla
grande città di Antiochia, dove secondo l'evangelista Luca, fu annunciato per la prima volta anche ai pagani (cfr At 11,19-20) e dove pure
risuonò per la prima volta il nome di «cristiani» (At 11,26).
Da allora il 26 Dicembre, giorno dopo Natale, divenne la Festa del Primo Martire, prima fra i "Comites Christi" coloro i quali erano stati più
vicini alla manifestazione di Cristo risorto e ne resero testimonianza, e poi fra tutti i Cristiani. perchè per primi ne resero testimonianza.
Il martirio di Stefano descritto dagli Atti degli Apostoli risulta che fra coloro che assistettero alla lapidazione vi era Paolo di Tarso (Saulo)
prima della conversione.
Saulo, il futuro San Paolo, testimone della lapidazione, ne raccoglierà l'eredità spirituale diventando Apostolo delle genti.
Ci sono molte storie circa il ritrovamento delle reliquie di Santo Stefano e sembra che intorno al 400 con il ritrovamento dei resti del
Santo, la devozione per il Primo Martire è diventa molto viva e si è diffusa fino ai giorni nostri.
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