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Galleria Nazionale
Arte Moderna
Roma
Presentazione |
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Galleria fotografica Nazionale Arte Moderna di Roma
(sfondi formato desktop 1024x768
scaricabili gratis) |
 Corcos -Sogni (1896) |

Cezanne Cabanon de Jourdan |

Klimt - Le tre età |

Hayez I Vespri siciliani |
Galleria Nazionale Arte Moderna di Roma
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Informazioni generali e orari d'apertura
Indirizzo: Viale delle Belle Arti 131 - 00196 Roma
Ingresso disabili: Via Gramsci, 71
Informazioni e biglietteria: 06 322 98 221
Centralino: 06 322 98 1
Fax: 06 322 15 79
Orari di apertura:
Da martedì a domenica ore 8.30 - 19.30;
lunedì chiuso.
L'ingresso è consentito fino a 45 minuti prima della chiusura.
Chiusura festiva: 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.
Acquista i biglietti online
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Roma -Galleria Nazionale Arte Moderna Roma
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Galleria Nazionale Arte Moderna Roma |
Breve storia della Galleria GNAM
La nascita della Galleria risale al 1883, al momento in cui il nuovo Stato Unitario dimostra la sua attenzione per un'Arte "Nazionale" attenzione allo sviluppo di un'arte ‘nazionale'.
Nel 1915, le collezioni che prima erano nel Palazzo delle Esposizioni costruito da Pio Piacentini, vengono sistemate nell'area allora suburbana fuori Porta del Popolo,a Valle Giulia nel monumentale edificio di Cesare Bazzani, realizzato per l'esposizione che celebrava il cinquantenario dell'Unità d'Italia (1911).
L'edificio viene ampliato dallo stesso architetto nel 1933-34 ed i nuovi spazi ospitano, fino al 1945, soltanto i cimeli della mostra del Decennale del Fascismo.
Alla fine degli anni Novanta La Galleria, accorpando altri musei, gallerie e collezioni, acquisisce lo status di "museo madre", vale a dire di museo del XIX e del XX secolo.
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Organizzazione della Galleria
Ai lati dell'Atrio con la Sala delle Colonne ed i cortiletti ad est ed ad ovest, si trovano i primi gruppi di sale che contengono opere relative a determinati periodi storici:
da una parte l'Ottocento e dall'altra gli artisti e le opere "verso la modernità" del primo Novecento.
Nelle sue 55 sale è possibile vedere i capolavori della collezione, circa 1.100 opere.
Proseguendo alla scoperta dell'Arte Moderna e Contemporanea a destra si troveranno le opere degli anni fra il 1926 al 2000 ed alcun sale monografiche.
A sinistra trovano posto una quindicina di sale utilizzate per Mostre Temporanee.
La Galleria offre al visitatore comode zone di relax, Bar, shop, biblioteca, servizi ecc.
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Galleria Nazionale Arte Moderna Roma - Piantina
(cliccare per ingrandire l'immagine)
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Galleria Nazionale Arte Moderna Roma - Vespri siciliani - Hayez
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Salone dell'Ercole - Neoclassicismo Romanticismo
Il salone è dedicato al periodo di passaggio tra Neoclassicismo e Romanticismo, tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento.
Qui è esposto l' Ercole e Lica che Antonio Canova ha scolpito nel 1815; la scultura è accompagnata dalle statue delle dodici divinità dell'Olimpo.
Alle pareti la grande pittura storica e mitologica con I Vespri Siciliani (1864) di Francesco Hayez, La vergine al Nilo (1865) di Federico Faruffini e Marco Polo (1863) di Tranquillo Cremona.
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Sala della psiche - Internazionalismo Romano
La sala è così chiamata per la presenza della statua in marmo del Purista Pietro Tenerani, la Psiche svenuta, del 1822.
Nella stessa sala, sono presenti altre opere comprese nella Corrente dei Purismo: gli artisti Puristi riconoscevano come modelli i maestri primitivi da Cimabue al primo
Raffaello.
Tommaso Minardi, è presente con Omero cieco in casa del pastore Glauco del 1810 e La Madonna del Rosario del 1840; Andrea Appiani con il Ritratto di Vincenzo Monti, 1809; Marianna Candidi Dionigi con Paesaggio (L'Aniene presso Tivoli)del 1798 e, sempre di
Pietro Tenerani, il Ritratto della principessa Zenaide Wolkonsky, 1850. |

Galleria Nazionale Arte Moderna Roma -
Ritratto di Vincenzo Monti di Andrea Appiani
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Galleria Nazionale Arte Moderna Roma - Il giardiniere di Van Gogh
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Sala del Giardiniere - impressionismo
La sala è dedicata agli artisti impressionisti e a quei pittori che si possono racchiudere con il nome di Scuola di Parigi, che comprende anche gli italiani che, al finire del secolo, si trasferirono a Parigi considerata ormai la capitale mondiale dell'arte.
La sala prende il nome dall'opera di Vincent Van Gogh, Il giardiniere del 1889 e qui esposta con L'arlesien, 1890.
In questa sala si trovano gli Impressionisti francesi Paul Cezanne, con Les cabanon de Jourdan del 1906; Claude Monet con Ninfee rosa del 1898;
Gustave Courbet con Bracconieri nella neve del 1867 e con Edgard Degas, con Dopo il bagno del 1886.
Degli Impressionisti italiani sono esposte l'opera di Giovanni Boldini, Giuseppe Verdi del 1886 e il quadro di Vittorio
Matteo Corcos, Sogni del 1896.
Giuseppe De Nittis, è presente con tre opere, Donna sulla rena del 1875, La piccola inglese del 1880 ed infine Corse al Bois de Boulogne del 1881, |
Sala 1 - Roma 1911, L'ANNO DEL CINQUANTENARIO
Questa sala, introduttiva del nuovo secolo, e le sale che seguono sono dedicate alla grande esposizione internazionale che si tenne a Roma nel 1911.
Al centro la scultura di Auguste Rodin, L'età del bronzo, 1886, accanto al bronzo Atleta che lotta col pitone, 1877 di Frederic
Leighton ed alle pareti le opere di Enrico Coleman, pittore della campagna romana con Centauri, 1895, Onorato Carlandi con Tramonto romano, 1892 una bellissima immagine della campagna romana, con la terra color rosso per la presenza del tufo.
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Galleria Nazionale Arte Moderna Roma - Enrico Coleman |
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Galleria Nazionale Arte Moderna Roma - Piero Dorazio |
Sala 19 Arte Astratta Italiana
Anche questa sala è dedicata agli artisti, la maggior parte operanti a Roma, che nel dopoguerra hanno evoluto il loro stile verso l'Astratismo.
Le opere che sono esposte sono: il trittico dal titolo Via Margutta dipinto da Concetto Maugri nel 1951; il Monumento al partigiano in ferro verniciato di Pietro Consagra del 1947; la tempera su compensato realizzata nel 1948, da Afro, Natura morta; La bella Chimera in bronzo del 1954 di Mirko;il brillante olio dal titolo Rilievo relativo ai tempi di
percezione del 1950 di Piero Dorazio.
Di Achille Perilli, esponente del gruppo Forma 1 e del MAC è esposto il coloratissimo E dietro infiniti spazi del 1951; di Antonio Sanfilippo, un Paesaggio del 1949 e di Carla Accardi, la Composizione del 1950, in acrilico su tela.
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Sala 20 Scultura non figurativa
In questa sala sono in esposizione le opere appartenenti alla scultura non figurativa realizzata durante gli anni Cinquanta.
Di Pietro Consagra è esposta l'opera in bronzo Forma 1 e di Henry Moore, il bronzo Figura distesa (forma esterna), del 1954,
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Libri sui Musei e Gallerie d'Arte di Roma
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Luoghi figure nature morte. Opere della Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale. Catalogo della mostra (Roma, 19 novembre 2011-15 aprile 2012)
2011, De Luca Editori d'Arte |
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Percorsi del Novecento romano dalla Galleria Comunale d'Arte Moderna
2010, Gangemi |
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La galleria dei Carracci in palazzo Farnese a Roma. Eros, Anteros, età dell'oro
Colonna Stefano, 2007, Gangemi |
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I tesori del Museo Ebraico di Roma. Guida alla visita e alle collezioni
Di Castro Daniela, De Luca Araldo, 2010, De Luca A. |
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Ai confini di Roma. Tesori archeologici dai musei della provincia
2010, Gangemi |

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Le sculture del Palazzo Nuovo. Musei Capitolini. Vol. 1
cur. La Rocca E., Parisi Presicce C., 2010, Mondadori Electa |
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Attorno al Cavallini. Frammenti del gotico a Roma nei Musei Vaticani
cur. Strinati T., 2009, Skira |

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Il tempio di Giove e le origini del Colle Capitolino
cur. Albertoni M., Damiani I., 2008, Mondadori Electa |
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Il museo del Barocco romano. Le Collezioni Ferreri, Laschena e altre donazioni a Palazzo Chigi in Ariccia
cur. Guerrieri Borsoi M. Barbara, Petrucci F., 2008, De Luca Editori d'Arte |

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Gli affreschi del Palazzo dei Conservatori. Quaderni capitolini. Vol. 3
cur. Guarino S., Masini P., 2008, Mondadori Electa |
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Per una ricerca completa di LIBRI - FILM - MUSICA CD/DVD:
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