Galleria degli Uffizi

 

 

 

 
foto_musei/musei_galleria_degli_uffizi_001_esterno

Galleria degli Uffizi

 

Firenze
Presentazione

 

 

Galleria fotografica degli Uffizi di Firenze
(sfondi formato desktop 1024x768 scaricabili gratis)

foto_musei/musei_galleria_degli_uffizi_001_esterno
Galleria Uffizi - esterno
foto_musei/musei_galleria_degli_uffizi_002_sala1
Sala 1
foto_musei/musei_galleria_degli_uffizi_003_sala2_ducciog
Sala 2 - Duccio
foto_musei/musei_galleria_degli_uffizi_004_sala3_lorenzetti
Sala 3 - Lorenzetti
foto_musei/musei_galleria_degli_uffizi_005_sala3_simone
Sala 3 - Simone
foto_musei/musei_galleria_degli_uffizi_006_sala4_giottino
Sala 4 - Giottino
foto_musei/musei_galleria_degli_uffizi_007_sala5_monaco
Sala 5 - Monaco
foto_musei/musei_galleria_degli_uffizi_008_sala6_fabriano
Sala 6 - Fabriano

Torna a indice Arte

Torna a indice Musei

 

 

 

 

Galleria degli Uffizi - Firenze

 

Gli Uffizi, voluti dal Granduca Cosimo I° dei Medici per accogliere gli Uffici e gli Archivi di Stato, diede l'incarico al suo architetto di fiducia Giorgio Vasari.

I lavori iniziarono nel 1560 e per due secoli i de' Medici raccolsero le loro collezioni di oggetti rari e preziosi.

Quando la famiglia dei Medici si estinse nel 1737 i granduchi di Lorena, che avevano ereditato la galleria accettarono a rendere visibile le opere ivi racchiuse  ai fiorentini ed incrementare la raccolta delle opere d'arte.

Apertura:
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50
Chiusura:
tutti i lunedì, Capodanno, 1° maggio e Natale.
Prenotazioni per la visita:Tel: 055 294883
Acquista i biglietti online
 


Firenze -Galleria degli Uffizi

Firenze -Galleria degli Uffizi


Galleria Degli Uffizi - Particolare Maestà di Giotto
Galleria Degli Uffizi - Particolare Maestà di Giotto

Dopo la Sala 1 Archeologica che contiene Statue e bassorilievi di età antica, si entra nella splendida.

Sala 2 del Duecento e di Giotto

Nella sala sono esposti dipinti, databili tra la prima metà del secolo XII e gli inizi del secolo XIV, provenienti da chiese toscane in tempera su tavola, con fondo oro.

Nel vasto ambiente spiccano le tre tavole cuspidate di Duccio di Boninsegna, Cimabue e Giotto, chiamate Maestà perché raffigurano la Madonna col Bambino in trono, circondata da angeli e santi.

La Maestà di Giotto con la sua rappresentazione dello spazio, l'attenzione alla luce che modella le figure, l'interesse per il naturale, rappresenta uno dei più significativi punti di partenza per lo sviluppo dell'arte italiana.
La tavola che rappresenta la Madonna in trono col Bambino circondata da angeli e santi, era la pala dell'altare maggiore della chiesa fiorentina di Ognissanti, fu poi spostata in una cappella laterale, prima di essere trasferita agli Uffizi nell'800.
 

Sala 2 del Duecento e di Cimabue

La tavola di Cimabue, pur conservando molti caratteri formali della pittura bizantina, la rinnova per forza plastica; quella di Duccio esprime una felice sintesi tra le tendenze più classicheggianti della tradizione orientale e l'arte gotica.

Sono opere fondamentali per capire gli orientamenti della pittura in Toscana fra Duecento e Trecento e il profondo rinnovamento che ebbe inizio in questo periodo.
 


Galleria degli Uffizi - Duccio da Boninsegna Madonna Rucellati
Galleria degli Uffizi - Duccio da Boninsegna Madonna Rucellati
 


Galleria degli Uffizi - Ambrogio Lorenzetti
Galleria degli Uffizi - Ambrogio Lorenzetti
 Presentazione al tempio
 

Sala 3 del Trecento senese

I due straordinari dipinti che si fronteggiano provengono dal duomo di Siena.

L'Annunciazione di Simone Martini e Lippo Memmi e la Presentazione al Tempio di Ambrogio Lorenzetti.

Le due opere testimoniano diverse tendenze dell'arte senese: una, qua rappresentata da Simone Martini, che sviluppa tutte le raffinatezze lineari e cromatiche del gotico, e un'altra, interpretata dai fratelli Pietro e Ambrogio Lorenzetti, attenta alle novità giottesche.
 

Sala 4 del Trecento fiorentino

Nella sala, dedicata a maestri della pittura fiorentina del Trecento, troviamo, accanto ai grandi polittici, purtroppo incompleti e privi delle loro cornici, dipinti di piccole dimensioni, che erano usati per devozione domestica.

Del Maestro della Santa Cecilia, collaboratore di Giotto, in un fase giovanile della sua attività, possiamo ammirare la tavola con storie della Santa, da cui l'ignoto pittore ha preso il nome.
 
Il San Francesco che riceve le stimmate è di Taddeo Gaddi, che fu probabilmente, come d'altra parte afferma il Vasari, il discepolo di Giotto con maggior talento o comunque quello che meglio riuscì a portare avanti lo stile del grande maestro.
 


Galleria degli Uffizi - Simone Martini
Galleria degli Uffizi - Simone Martini
L'Annunciazione
 


Galleria degli Uffizi - Giottino - La Pietà
Galleria degli Uffizi - Giottino - La Pietà
 

Sala 4 del Trecento fiorentino

 

In questa sala è esposta anche la bellissima Pietà del Giottino, un raro pittore che introduce caratteri più moderni nella sua pittura, mostrandosi sensibile all'espressione dei visi, e utilizzando più tonalità di colore.

Un'altra opera in questa stanza è il frammentario Polittico di Ognissanti  del pittore Giovanni da Milano, un artista forestiero, che ha saputo unire la tradizione nordica a quella toscana.

Sala 5-6 il Quattrocento e il Gotico internazionale

L'arte figurativa dei primi decenni del Quattrocento fa riferimento al cosiddetto Gotico internazionale.

In queste sale sono presenti, con quelle dei fiorentini, opere del senese Giovanni di Paolo, del veneziano Jacopo Bellini e di Gentile da Fabriano.

Tra i fiorentini spicca Lorenzo Monaco con la grandiosa Incoronazione della Vergine, dipinta nel 1414 per la chiesa del convento degli Angeli dell'ordine dei Camaldolesi, cui il pittore apparteneva.

Le forme allungate delle figure e l'andamento dei panneggi, insieme ai colori freddi, cangianti sotto la luce, illustrano bene le tendenze dell'arte fiorentina all'inizio del secolo XV.
 


Galleria degli Uffizi - Incoronazione della Vergine - Lorenzo Monaco
Galleria degli Uffizi - Incoronazione della Vergine -
Lorenzo Monaco


Galleria degli Uffizi - Adorazione dei Magi - Gentile da Fabriano
Galleria degli Uffizi - Adorazione dei Magi - Gentile da Fabriano

 

Sala 5-6 il Quattrocento e il Gotico internazionale


A Gentile da Fabriano, considerato, tra il terzo e il quarto decennio del Quattrocento, uno dei maggiori pittori italiani, appartengono due delle opere più famose della sala: Quattro Santi dal Polittico Quaratesi e l'Adorazione dei Magi, entrambe eseguite durante un soggiorno fiorentino del pittore.
 

Sala 7 del primo Rinascimento

Sono qui raccolte alcune delle opere emblematiche del Rinascimento italiano, universalmente note.

Il loro raggruppamento, oltre all'emozione estetica, produce un forte effetto didattico in quanto tutti i dipinti, pur nella diversità dei soggetti e dei caratteri formali, sono espressione della cultura dell'Umanesimo, della riscoperta dell'antico, della ricerca di uno spazio prospetticamente definito.

Masaccio nella Sant'Anna Metterza, opera di collaborazione con Masolino, raffigura una nuova umanità, austera e solenne, la stessa che ritroveremo sulle pareti della Cappella Brancacci nella chiesa del Carmine.

Nella sala, nel ritratto dei Duchi d'Urbino Piero della Francesca esalta l'uomo, celebrandolo attraverso le sue virtù.

La Battaglia di Paolo Uccello ci mostra un'interpretazione originale della prospettiva e un sentimento fiabesco del racconto.
 
Nella Pala di Santa Lucia de'Magnoli di Domenico Veneziano crea una delle prime pale d'altare nel nuovo formato rettangolare, senza il fondo oro della tradizione medievale, i personaggi sacri appaiono immersi in una chiara luce mattutina.



Galleria degli Uffizi - Sant'Anna Metterza di Masaccio
 


Galleria degli Uffizi - Madonna col Bambino e due angeli -
Galleria degli Uffizi - Madonna col Bambino e due angeli
Filippo Lippi

 

Sala 8 dei Lippi

La sala raccoglie numerosi dipinti di Filippo Lippi e di suo figlio Filippino attivo negli ultimi due decenni del secolo.

Filippo mostrò grande attenzione agli sviluppi della contemporanea scultura fiorentina, in particolare alla produzione di Donatello e di Luca della Robbia.

Dalla pittura fiamminga gli derivò il gusto dei materiali preziosi resi con straordinaria efficacia, come possiamo constatare nell'Incoronazione della Vergine o nella Madonna col Bambino e due angeli, uno dei dipinti più famosi della Galleria.

Nella sala sono esposti anche alcuni capolavori di Filippino, come la grande pala con l'Adorazione dei Magi, e opere di Alesso Baldovinetti.
 

Sala 9 dei Pollaiolo

La sala raccoglie in prevalenza dipinti dei fratelli Antonio e Piero del Pollaiolo, interpreti nella seconda metà del Quattrocento di una pittura dal forte risalto lineare, ma anche molto attenta alle suggestioni fiamminghe, come testimoniano due dei loro capolavori, il Ritratto muliebre, opera di Antonio, e la pala con i Santi Giacomo, Vincenzo ed Eustachio, lavoro di collaborazione tra i due.

Si segnalano inoltre le sette tavole con Virtù, sei delle quali eseguite da Piero del Pollaiolo e la settima raffigurante la Fortezza, da Sandro Botticelli, in età giovanile.
 

 

Galleria degli Uffizi - Ercole e l'Idra - Pollaiolo

Galleria degli Uffizi - Ercole e l'Idra - Pollaiolo
 


Galleria degli Uffizi - Madonna del Magnificat di Sandro Botticelli
Galleria degli Uffizi -Madonna del Magnificat di Botticelli
 

Sala 10 - 14  del Botticelli

La grande sala, ricavata come le precedenti dal vano dell'antico teatro mediceo, conserva la copertura originaria.

E' una delle più famose della Galleria perché ospita alcuni tra i capolavori del Rinascimento eseguiti negli ultimi decenni del Quattrocento.

Tra le quindici opere di Sandro Botticelli le più famose sono La Primavera e La Nascita di Venere, i primi dipinti di soggetto profano di grandi dimensioni del Rinascimento italiano, che testimoniano del clima culturale di Firenze al tempo di Lorenzo il Magnifico.

Di straordinaria intensità sono anche i suoi dipinti di soggetto sacro come la Pala di San Barnaba, o i mirabili tondi come la Madonna del Magnificat.
 

Sala 10 - 14  dei Botticelli

Un lato del vasto ambiente è occupato da uno dei capolavori della pittura fiamminga, il Trittico Portinari di Hugo van der Goes, un'opera che, giunta a Firenze nel 1483, esercitò una grande influenza sugli artisti fiorentini, a partire dallo stesso Botticelli.
 
Le suggestioni della cultura nordica agirono anche su Domenico Ghirlandaio, che è presente con tre dipinti nella stessa sala.

 


Galleria degli Uffizi - Trittico Portinari (parte centrale)
Galleria degli Uffizi - Trittico Portinari (parte centrale)
Hugo van der Goes,
 

Torna a indice Arte

Torna a indice Musei

 

Vai all'indice di tutti gli artisti (85 pagine in ordine alfabetico)

 

 

 

 

Video sulla Galleria degli Uffizi
 

 

 

 

Libri sulla Galleria degli Uffizi di Firenze

Studi e restauri. I marmi antichi della

Studi e restauri. I marmi antichi della Galleria degli Uffizi. Vol. 2 
2007, Polistampa

 

Raffaello: la rivelazione del colore. Il restauro della Madonna del Cardellino della Galleria degli Uffizi 
Ciatti Marco, 2008, EDIFIR

galleria «rinnovata» e «accresciuta»: gl

La galleria «rinnovata» e «accresciuta»: gli Uffizi nella prima epoca lorenese 
Fileti Mazza Miriam, Spalletti Ettore, Tomasello Bruna M., 2008, Centro Di

 

Galleria degli Uffizi 1775-1792. Un laboratorio culturale per GiuseppePelli Bencivenni
Fileti Mazza Miriam, Tomasello Bruna M., 2003, Panini Franco Cosimo

galleria degli Uffizi a Firenze

La galleria degli Uffizi a Firenze 
 Sillabe

 

Gli Uffizi. Storia e visita della galleria degli Uffizi. Con DVD. Ediz. italiana e inglese
Cecchi Alessandro, Giusti Galardi Giovanna, 2006, Art Media

Galleria degli Uffizi. Arte, storia, col

Galleria degli Uffizi. Arte, storia, collezioni. Ediz. giapponese 
Fossi Gloria, 2002, Giunti Editore

 

Forestieri in galleria: visitatori, direttori e custodi agli Uffizi dal 1769 al 1785. Con CD-ROM 
Floridia Anna, 2007, Centro Di

Galleria degli Uffizi. Arte, storia, col

Galleria degli Uffizi. Arte, storia, collezioni 
Fossi Gloria,  Giunti Editore

 

Bollettino della galleria degli Uffizi 2006-2007 
2009, Centro Di

Guida alla galleria degli Uffizi. Ediz.

Guida alla galleria degli Uffizi. Ediz. giapponese 
Fossi Gloria, 2000, Giunti Editore

 

Se i ritratti decidessero di parlare... I personaggi, le loro storie. Firenze: Uffizi, Galleria Palatina, Galleria d'arte moderna 
Sichich Berti M. Noella, 2006, Sillabe

Meraviglie tessute della Galleria degli

Meraviglie tessute della Galleria degli Uffizi. Il restauro di tre arazzi medicei 
2000, EDIFIR

 

Verso i nuovi Uffizi. La galleria e la cultura del museo dal dopoguerra a oggi 
Chezzi Federica, 2006, EDIFIR

Galería de los Uffizi. Guía oficial toda

Galería de los Uffizi. Guía oficial todas las obras 
Fossi Gloria, 2003, Giunti Editore

Galleria degli Uffizi. Guida ufficiale.

Galleria degli Uffizi. Guida ufficiale. Tutte le opere 
Fossi Gloria,Giunti Editore

Grottesche. Le volte dipinte nella galle

Grottesche. Le volte dipinte nella galleria degli Uffizi 
Acidini Luchinat Cristina, 1999, Giunti Editore

 

Catalogo delle pitture della Regia Galleria compilato da Giuseppe Bencivenni già Pelli. Gli Uffizi alla fine del Settecento
2004, SPES

 

Galleria degli Uffizi 1758-1775. La politica museale di Cocchi 
Fileti Mazza Miriam, Tomasello Bruna M., 1999, Panini Franco Cosimo

 

Gli Uffizi. Visita alla galleria. Ediz. giapponese
Pescio Claudio, 1999, Bonechi-Edizioni Il Turismo

Per una ricerca completa di LIBRI - FILM - MUSICA CD/DVD:
 Titolo:
 Autore:
 Editore:
 Argomento:
  (compilare almeno una casella)