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Transavanguardia
Corrente artistica
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Cos'é la Transavanguardia
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Transavanguardia - Sandro Chia 2010
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Cos'è la Transavanguardia
La
Transavanguardia è il nome di una corrente artistica del movimento
pittorico Postmoderno, così battezzata
dal critico d'arte Bonito Oliva, che definisce la tendenza
artistica di alcuni giovani pittori italiani degli anni 1970.
Nata come una sorta di reazione alla sperimentazione artistica spinta
all'eccesso dalla Pittura Concettuale, che caratterizzava
quel periodo storico, la nuova corrente ha origine da un gruppo di
artisti emergenti che in quegli anni parteciparono alla sezione "Aperto
80" della Biennale di Venezia. |
Gli obbiettivi della Transavanguardia
La Transavanguardia teorizzava un ritorno alla manualità, alla gioia
del dipingere, restituiva al pennello, alla tela ed ai colori il loro
posto nell'arte della pittura, anche attraverso la libera
riscoperta delle radici locali e popolari di ciascun artista.
Il movimento, trova nel Critico d'arte Achille Bonito Oliva, il
teorizzatore e lo storico che disegna il profilo e dà riconoscibilità
al movimento genuinamente italiano. |

Transavanguardia - Mimmo Paladino
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Transavanguardia - Francesco Clemente
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Definizione della Transavanguardia
La definizione di Achille
Bonito Oliva:
"La transavanguardia ha risposto in termini contestuali alla
catastrofe generalizzata della storia e della cultura, aprendosi
verso una posizione di superamento del puro materialismo di tecniche
e nuovi materiali e approdando al recupero dell'inattualità della
pittura, intesa come capacità di restituire al processo creativo il
carattere di un intenso erotismo, lo spessore di un'immagine che non
si priva del piacere della rappresentazione e della narrazione".
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I protagonisti della Transavanguardia
Sandro Chia, Enzo Cucchi,
Francesco Clemente, Nicola De Maria e Mimmo Paladino, furono i
precursori della nuova corrente che venne poi battezzata
Transavanguardia dopo la Biennale di Venezia del 1980.
Ad essi si aggiunsero Mimmo Germanà ed Ernesto Tatafiore, presenti
nella sezione "Aperto '80" della mostra; un insieme di personalità
diverse, che in seguito differenzieranno ancora di più il loro
linguaggio.
Dopo la partecipazione alla Biennale di Venezia dell' '80 e alla
rassegna internazionale "Transavanguardia Italia/America" nell' '82,
questo movimento rappresenta per l'Italia l'occasione di inserirsi a
livello internazionale nel circuito commerciale dell'arte moderna,
monopolizzato dai mercanti americani.
La Transavanguardia cerca saldi legami con la tradizione storica,
con la pittura, la scultura, la figurazione, con una
rappresentazione che ha come aspirazione finale una simbiosi emotiva
di carattere cosmico, in un'impronta vagamente surrealista.
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Transavanguardia - Nicola De Maria
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Transavanguardia - Mimmo Germanà
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I soggetti della Transavanguardia
Le
opere di questi giovani pittori sono fortemente narrative e trasmettono
immagini fantastiche legate agli interessi primari
dell'artista, quali spazio, tempo o storia, interpretati in una totale libertà espressiva.
Comune agli Artisti di questa corrente resta l'uso di un linguaggio
forte, intenso ed innovativo, dal segno graffiante e dal colore
vivido che li collega al Neo-Espressionismo europeo e fonte
d'ispirazione per i pittori tedeschi del "Neuen Wilden" che si
fecero strada negli anni '80, contagiando pittori come Jean Michel
Basquiat, Jonathan Borofsky, David Salle,Julian Schnabel.
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Nomi della Transavanguardia: Sandro Chia
Sandro Chia
(Firenze, 1946) sin dai primi lavori si dedicò a una
pittura a olio che ricordava quella Manierista, dipingendo figure
michelangiolesche avvolte da un sorriso ironica.
Dal punto di vista cromatico, Chia amò esprimersi con i colori
accesi del
Futurismo, ma non si stancò proporre un ritorno al
«quadro-quadro» e alla «pittura-pittura», al recupero della
bidimensionalità della tela e dei suoi valori fondanti: colore,
tono, volume, ma soprattutto figurazione dal contenuto volutamente
colta e fitta di rimandi ed echi del passato letterario, filosofico
ed artistico.
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Transavanguardia - Sandro Chia
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Transavanguardia - Enzo Cucchi
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Nomi della Transavanguardia: Enzo Cucchi
Enzo Cucchi (Morro d'Alba 1949), dopo gli esordi in
ambito concettuale con l'uso del carboncino e del collage, è
approdato alla figurazione, promuovendo a base pittorica le
installazioni da lui realizzate in materiali diversi, tra i quali la
terra, il legno bruciato, i tubi al neon ed il ferro, ma recuperando
i mezzi espressivi più tradizionali del fare arte: pennelli e
colori, abbracciando nel contempo un uso quasi Caravaggesco della
luce, che gli ha consentito effetti di profondità spaziale.
Fin dai suoi primi lavori, Cucchi ha utilizzato la ceramica,
inserendola nei suoi lavori pittorici, trovando, per questa
materia, sempre più spazio riportando i temi prediletti in una
dimensione scultorea. |
Nomi della Transavanguardia: F. Clemente
Nella produzione di
Francesco Clemente (Napoli,
1952) trovano posto, accanto ad un eclettico interesse per
numerose tecniche espressive, dalla pittura ad olio al mosaico,
dall'incisione alla scultura, numerose opere su carta, dove si
fondono simboli astratti, figure umane, accenni di graffiti e
suggestioni decorative.
Grande viaggiatore, Francesco Clemente ha creato un personale
vocabolario visivo affollato di icone che provengono dalla
tradizione orientale, dall'occidente classico e dalla cultura
popolare del cinema e della televisione.
Negli anni '80 ha dipinto insieme ad Andy Warhol e Jean-Michel
Basquiat e spesso il suo mondo artistico è da lui visualizzato come
campo di battaglia tra due principi opposti, mantenendo sempre il
suo timone artistico puntato sul disegno puro. |

Transavanguardia -
Francesco Clemente
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Neuen Wilden _Helmut Middendorf
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Altre forme di Transavanguardia
I Neuen Wilden, o Nuovi
Selvaggi, un gruppo di artisti
Neoespressionisti tedeschi, attivi negli anni Ottanta a
Berlino e in Germania, rappresentano l'equivalente della
Transavanguardia italiana.
Seguaci e rappresentanti di una pittura “urlata” e gestuale, dai
toni violenti e dissonanti, sono Helmut Middendorf, Rainer Fetting e
Salomé, allievi di Karl Horst Hödicke all’Accademia di Belle Arti di
Berlino, che espongono in una galleria autogestita nel
quartiere di Kreuzberg. |
Libri sul tema della Transavanguardia
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Transavanguardia
cur. Giannelli I., 2002, Skira |
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Transavanguardia. La collezione Grassi
cur. Cherubini L., Boschiero N., 2004, Skira |
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Storia dell'arte. Dall'Impressionismo alla Transavanguardia
Chelli Maurizio, 2007, EdUP |
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«La mano decapitata». Transavanguardia tra disegno e citazione
Belloni Fabio, 2008, Mondadori Electa |
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Sandro Chia. La solitudine dell'eroe. Catalogo della mostra. Ediz.
italiana e inglese
cur. Bolge G. S., Chia S., Vanni M., 2007, Cambi |
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Giorgio De Chirico e «un» Novecento. Prima e dopo la
Transavanguardia. Catalogo della mostra (Fiesole, 13 aprile-3 giugno
2007)
Faccenda Giovanni, 2007, Masso delle Fate |
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Beatrice e la transavanguardia
Guglielmino Giorgio, Carpani Beatrice, 2010, Hopefulmonster |
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Il sogno dell'arte. Tra avanguardia e transavanguardia
Bonito Oliva Achille, 1990, Spirali |
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The art horror picture show. Dalla transvanguardia
Tonelli Marco, 2011, De Luca Editori d'Arte |
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Transavanguardia
Bonito Oliva Achille, 2002, Giunti Editore |
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Sandro Chia
Bertoni Franco, 2011, Allemandi |
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Enzo Cucchi. Ceramica. Ediz. italiana e inglese
cur. Bertoni F., 2010, |
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Per una ricerca completa di LIBRI - FILM - MUSICA CD/DVD:
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